Daniel Edwards, invece, ritorna.
Questo pomeriggio, mentre girellavo tra le statistiche di splinder (a proposito, un bacio in fronte a chi è arrivato qui chiedendosi se
è giusto portare cavigliera in questo coso) ho notato che ben 50 persone sono arrivate qui cercando notizie dell'ineffabile artista.
Ohibo - ho pensato - che il Nostro abbia aggiunto altre opere alla galleria degli orrori?
Et voila. Dopo Britney, dopo Paris (disperse da qualche parte qui nel blog, non cercatele se non avete stomaci forti), ecco Harry d'Inghilterra, terzo in linea di successione al trono della perfida Albione.
Signori, inchinatevi al Canova del terzo millennio.
Una volta che riuscirai a recuperare una cartuccia per la stampante - al secondo tentativo, ché la prima che il negoziante ti ha dato è difettosa - a stampare le porcate che hai scritto e a portarle al relatore (alle 13 e 30, tutto si può dire tranne che si alzi con le galline) , questi farà uno smagliante sorriso e ti passerà un foglietto.
- Prof, qui c'è scritto decreto legislativo 145 e 146 del 2007, che significa?
- Ahem, Lordpolo, non so come dirtelo... Ma la normativa sulla pubblicità, che occupa metà del primo capitolo, è totalmente cambiata.
Voglio morire.
Quando ti metti a stampare la tesi, l'inchiostro finisce.
A dieci pagine dal traguardo, così c'è più gusto.
(113 pagine, una peggio dell'altra. Se ce l'ha fatta 100 colpi di spazzola, anche la mia tesi può ambire a diventare il caso letterario dell'anno. O anche no)
E' possibile che non riesca MAI ad arrivare ad un qualsivoglia appuntamento (o tappa, o scadenza, o chiamatela voi come volete) senza avere il fiato corto e la spiacevole sensazione che andrà tutto a rotoli?
Ma ufffffffffffffffff.
(pensatemi)