Per due anni ho visto
le peggio cose.
"Camere da letto" cieche, "
saloni" seminterrati, "
cucine" 1 metro per 2.
Ingressi su corridoi lunghi 10 metri e larghi 80 centimetri,
bagni con i sanitari rossi,
salotti con finestra sul bagno.
Il mio studio è un deposito di piantine, prospetti, visure catastali delle case di mezza Lordpolandia; la metà che fa cagare ovviamente.
Ho detto ad un omino che se un quadrivano di 80 mq è
molto spazioso, ero curioso di vederne uno striminzito, ho detto ad un altro che al prezzo che mi proponeva volevo almeno vedere la madùnina o il Colosseo dal soggiorno, e ad una gentile signorina che già aveva avuto coraggio a proporre un appartamento a settemila euro al metro quadro, ma che spacciarlo pure come
affarone sconfinava alla grande nella dabbenaggine.
Last but not least, dopo aver versato una caparra ho scoperto che l'appartamento in questione aveva una situazione un po'
complessa.
- Ehi, io ero stato chiaro, non mi vorrà dire che sopra c'è un'ipoteca!- Ehm, signor Lordpolo... A dire il vero ce ne sono tre.Ma alla fine, quando l'idea di comprare un caravan era quasi realtà...
Mi devo fidare di più del mio istinto: lo dicevo io che era la
vvolta bbona.
Signor splinder, io capisco che la nuova interfaccia è più trendy, più puccipucci e più fescion, e tutto questo in un colpo solo...
Ma almeno i link in ordine alfabetico potevate lasciarli, no?
Aggiornamento: dopo mezz'ora di Babele pare che tutto sia tornato in ordine... Fino alla prossima fantastica innovazione, ne sono certo :-P
Non riesco a dormire supino.
E' più forte di me, non ce la faccio: se sono bloccato dal torcicollo e non riesco a dormire, come mio solito, a pancia a terra posso dormire su un fianco, ma supino no.
Tutto questo non mi creava alcun problema, fino a stamane, quando ho scoperto l'esistenza di un campionato di barba e baffi.
A causa della mia postura notturna non potrò mai avere dei baffi così :-(
Ah, che bella invenzione i telefonini!!
Mentre prima per incontrarsi ci si doveva dare precisi appuntamenti, ora è tutto più semplice.
La lordmamma, donna di ligia precisione, è ovviamente, uscita per prima di casa: "Io esco, quando siete pronti chiamate e vi dico dove sono".
Io, che sono una sintesi tra la svizzericità materna e l'eterno languore latin-ritardatario paterno, si classifica secondo: "vabbè, tanto devo fare una commissione, quando esci chiama mamma, poi io chiamo lei o te e vi raggiungo".
Di ritorno a casa (ognuno separatamente, perché naturalmente non ci siamo incontrati, è iniziata la fiera delle recriminazioni.
"Ma cosa ti porti il cellulare a fare se non rispondi??"
"Ma come, non mi hai chiamato mica! E tu, col telefono spento?"
"Come spento? Lordpolo poi, dopo 2 squilli ha rifiutato la chiamata "
Morale della favola: alla mamma hanno fregato il cell, il babbo non sentiva la suoneria.
Ed io? Col telefonino scarico, ovviamente ( i 2 squilli sono quelli che hanno dato ilcolpo di grazia alla batteria).
Come comunichiamo noi nemmeno in un film di Antonioni dei tempi d'oro.