Un trito luogo comune dice che raramente il buon gusto va di pari passo coi soldi, soprattutto quando questi arrivano all'improvviso.
I Vanzina ci hanno fatto 10 film girando attorno al tema
macellaio con rolex d'oro al polso e moglie un po'zoccola, dare dell'arricchito a chicchessia è un insulto peggiore che esternare dubbi sulle antenate e così via.
Ma da oggi questo logoro topos va in soffitta.
Tutto grazie a
questa fiera a Mosca, patria indiscussa del minimalismo e del buon gusto, nonostante le tumultuose vicende post-crollo sovietico.
Ecco spazzate via tutte le cattiverie che gli snob occidentali sparavano addosso ai nouveaux riches con passati fumosi, cognomi per lo più impronunciabili e mogli (?) ventenni di nome Irina: in questa fiera a tema viene fuori lo stile della nuova aristocrazia moscovita, moderno, minimalista e riservato - perché si sa, i soldi non bisogna mai ostentarli ché in fin dei conti sempre dello sterco del demonio si tratta.
Paradigma di questo stile finto povero? Una semplicissima penna, che il bambino della foto sta pensando di farsi regalare, ché anche in quinta elementare bisogna avere una certa classe:

A quanto pare non sono Swarovski.