Io sono ipercinetico.
Un
pigro ipercinetico (j'aime les ossimòros) devo specificare, perché chi mi conosce di persona non mi farebbe mai passare la prima affermazione; a giustificazione del mio strano stato sbandiero il mio corredo genetico, dono di una mamma tachicardica e un babbo bradipesco.
Più che una famiglia siamo una bomba ad orologeria.
E così era inevitabile che il trasferimento della lordfamiglia al completo nella minicasa al mare si trasformasse in una farsa, nel simulacro di una villeggiatura anni '50, nel disperato tentativo di una famiglia italiota di giustificare il pagamento di fior di ICI per una casa che non usiamo mai.
Eppure le cose erano partite sotto i migliori auspici.
1 Agosto
ore 9: Lordmamma all'attacco. "Basta, c'è un caldo terribile, l'anno scorso non ho fatto nemmeno un giorno di mare, trasferiamoci a Marebello!"
ore 9,30: Lordbabbo. "Eh?"
ore 9,31-15: urla, discussioni, minacce di telefonare a divorzisti senza scrupoli, borsoni tolti dalla naftalina, bagagli fatti in fretta e furia, interrogativi agghiaccianti (uno dei tanti, e non il più cruento, è stato "ma il detersivo per i piatti ci sarà o l'avevamo finito 2 anni fa?", questo per rendere un'idea d quanto ci accaloriamo per questioni basilari).
ore 15,30: si parte - si, non siamo particolarmente veloci nel caricare i bagagli nelle macchine, soprattutto se il lordbabbo, dopo aver stipato fino all'inverosimile la sua filante spiderina, decide che in fin dei conti lui vuole fare il viaggio en plein air e che quindi il 97% del già microscopico bagaglio della teutonica vetturetta sarà occupato dal sesquipedale tetto in metallo, orridamente ripiegato (naturalmente elettricamente ché lui non è uomo di fatica) in 873 parti, e che quindi bisogna
travasare tutto nella mia macchina.
ore 16,30: arrivo dei lordgenitori. Già, perché arrivato a metà strada mi sono ricordato che avevo dimenticato metà delle cose in garage, borsa frigo compresa. Visto che ci sono ne approfitto per fare un po' di commissioni
irrinunciabili come andare ad un bancomat a chiedere l'estratto conto (43,58 euro, roba da piangere) e portare un abito in tintoria. Arriverò a destinazione alle 22 (no, la fila in tintoria non era particolarmente lunga).
2 Agosto
ore 9: la giornata non sembra bellissima
ore 10: non solo la giornata non sembra bellissima, ma il tempo sta virando da
non bello a
di merda ad una velocità preoccupante
ore 11: cazzo, non si metterà pure a piovere!
ore 11,01: ...
ore 12: visto che al mare non si può andare e ho ricevuto un invito da
un'amica, tanto vale che torni a Lordpolandia a preparare un borsone. Ci metterò solo 8 ore a tornare a Marebello, in compenso scorderò rasoio, asciugamani, un maglione, bagno schiuma e shampoo.
5 Agosto:
ore 22: dopo 3 bei giorni in compagnia di bella gente finalmente si torna a
Marebell Lordpolandia, perché dopo un messaggio che più o meno ti dice
Voglio vedere se hai la faccia di culo di darmi buca per l'ennesimo invito a cena non puoi che giurare e spergiurare che ti fa davveeeeero piacere andare e che si, tanto non ti sei ancora trasferito al mare, e sabato 6 per te è davvero il giorno perfetto.
Torno a casa, e trovo i miei: "Noi domani andiamo a trovare la nonna, tu che ci fai qui? Ti avevamo pure lasciato le luci del giardino accese!". L'Enel ringrazia.
7 Agosto
ore 3:55: non c'è santo che tenga, tra qualche ora si
torn va a Marebello
qualunque cosa succeda!
Nel Mediterraneo non ci possono essere tsunami, vero?