Scena: aula qualsiasi di un università qualsiasi.
Protagonisti: Lordpolo (4°in ordine di preparazione all'esame, ne sa meno di un cazzo)
Castoro (3° in ordine di preparazione all'esame, ne sa un cazzo)
Essepì (2° in ordine di preparazione all'esame, ne sa un po')
Ciak (il più pronto di tutti, vale a dire con una preparazione appena sufficiente)
In virtù di queste situazioni disperate, il Consiglio di Guerra dei Fuoricorso stabilisce il seguente ordine: Ciak all'estrema destra, e a seguire uno accanto all'altro Essepì, Castoro e Lordpolo. Ci si gioca tutto sul modello telegrafo senza fili, Lordpolo è l'ultima ruota del carro ma accetta la gerarchia. Qualcosa andrà storto.
Ore 9: consegna compiti. Lordpolo legge le 6 domande, e capisce subito che è in grado di rispondere solo ad una. Si gira verso Castoro e gli chiede quante siano alla sua portata. La risposta è terribile: 1. Naturalmente la stessa che sapeva fare anche lui.
Castoro chiede a Essepì quante domande non sono arabo per lui. Risposta agghiacciante: 2. Naturalmente una è la famosa domanda che anche Lordpolo sa fare.
Ore 9:15: voce cavernosa del prof. : " Chi non rinuncia ora a dare l'esame non lo potrà ridare fino a Febbraio.
Il trio Lescano non si perde d'animo: tanto c'è ciak, staranno un'oretta a cincischiare e poi copieranno "a cascata" da lui!
Ore 9:17: Essepì chiede a Ciak quande domande figliolo? E lui, come un insulso personaggio della TV esclama: "Le so tutte!" Viene sentito dall'assistente, che dopo averlo cazziato abbondantemente lo sposta in prima fila.
Panico.
Lordpolo non si perde d'animo, fa gli occhi dolci ad un cesso a pedali seduto accanto a lui e chiede gentile: "Senti, mi aiuteresti per la prima domanda, mi manca l'imbeccata iniziale..." "Il cesso a pedali sorride. "Ok, è fatta, almeno la prima domanda è a posto". Il cesso smette di sorridere: "NO". O__°.
Ore 10. Lui aspetta qualche imbeccata dal cielo, da dietro, dal cesso a pedali, da Castoro, da chiunque voglia dirgli come cazzo si fa questo compito di economia politica. Niente.
Ore 10:15 E' un quarto d'ora con le antenne dritte, non arriva nessun suggerimento. Per prendere tempo Lordpolo ha un colpo di genio. "Professore, potrei avere un altro foglio per la bella?". Pensa di passarlo a Castoro e farsi scrivere qualcosa, ma quando torna al banco Castoro fa: "io ci rinuncio".
Doppio panico.
E allora Lordpolo che fa? Non può più tornare ad Ottobre, i superstiti sono solo lui ed Essepì, a 4 banchi di distanza, tutta la fila davanti a lui ha rinunciato. Allora Lordpolo inventa.
Ha scritto 8 pagine di minchiate vagamente attinenti all'esame, una sorta di economia politica nel mondo dei Puffi. Ha inventato di sana pianta 4 grafici, e si è dimenticato di indicare cosa si indica con x e con y.
Lordpolo spera in un 18 per la fantasia.
Ieri sera tornando a casa ho svuotato la buca delle lettere.
Dentro ho trovato:
1 depliant di un bombolaio
3 menu di una pizzeria da asporto
1 depliant di Auchan (chiamarlo depliant è riduttivo, sembra un volume della Treccani)
1 busta con su scritto: Lordpolo, stai per vincere mille miliardi di euro!
1 ricevuta di ritorno della raccomandata che ho spedito ad Euroclub.
"Sono libero! Hanno ritirato la raccomandata, ed io ho la prova! Se rompono i coglioni gli spedisco un fax con la fotocopia di questo meraviglioso fogliettino e sono a posto!"
Indovinate un po' cosa mi è caduto nella fessura dell'ascensore...