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martedì, 29 giugno 2004

Acquisti sballati volume 2

"E' del poeta il fin la maraviglia: chi non sa far stupir vada alla striglia": così scriveva il poeta quasi 400 anni fa, in pieno barocco, ed io, quando ho scelto il mio letto, ci sono cascato in pieno: a mia parziale discolpa tengo a precisare che era il 1994, pochi sedicenni avrebbero potuto resistere ad un letto così assurdo...
E poi vuoi mettere la comodità del lettone? E il suo sensuale abbinamento con una casa con doppi ingressi e genitori che vanno a letto presto? Quisquilie come la tecnica di progettazione o l'effettiva praticità del manufatto in questione non mi interessavano mica: felicissimo del nuovo acquisto, non ho certo prestato attenzione al fatto che il Letto Scenografico abbia cominciato a cigolare dal secondo mese che ci dormivo, e poi non cigolava sempre... Col passare del tempo i cigolii sono cresciuti di intensità e frequenza, e qualunque attività che non fosse strettamente dormitoria è stata bandita bandita per la pax condominiale, soprattutto dopo che, al termine di un week-end malandrino con la Pornodiva, la vicina del piano di sotto mi ha fatto gentilmente notare che lei e il marito non avevano chiuso occhio a causa degli orribili rumori prodotti dal Letto Scenografico e dai suoi occupanti (vergogna a 1000).
Stamane è successo l'irreparabile: dopo aver tolto il materasso per riuscire a capire da cosa dipendessero gli Orribili Scricchiolii (me lo ripromettevo dal 1998) ho fatto la terribile scoperta: il Letto Scenografico si è completamente smontato, e gli incastri che lo tenevano su (a quanto pare il progettista è lo stesso che ha disegnato le cover dei telefoni nokia, la grandezza dei dentini che tengono su la struttura è più o meno la stessa) si sono spezzati tutti tranne uno, che ansimando reggeva il letto, almeno fino a stamattina... Risultato? letto smontato, Lordpolo incazzato e accampato su una brandina nella stanza degli ospiti. Il mio prossimo letto sarà un futon, almeno non c'è nulla che si può romper
e (almeno spero).



postato da: Lordpolo alle ore 13:32 | link | commenti (3)
sabato, 26 giugno 2004

Per festeggiare...

 

Una bella torta di compleanno made in Matilda!

Grazie a tutti

postato da: Lordpolo alle ore 15:05 | link | commenti (3)

 

Dichiaro ufficialmente aperti i festeggiamenti per il mio genetliaco! Ci si sente quando smaltiro la hic! sbronza

postato da: Lordpolo alle ore 04:19 | link | commenti (4)
giovedì, 24 giugno 2004

Referrers

E' passata solo una settimana da quando ho installato shinystat, ma già mi sono fatto una bella risata.
Niente da dire a chi è arrivato qui cercando su google "lampada bur omaggio". Un dubbio in più mi è venuto leggendo la chiave di ricerca "cartello fine film".  Ma due chiacchiere col personaggio che è piombato in questo loco cercando "nessuno fugge al divenire" le vorrei proprio fare...
postato da: Lordpolo alle ore 21:43 | link | commenti (4)

Promessa del giorno

Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta Non mangerò più la panna cotta. Borp!
postato da: Lordpolo alle ore 00:23 | link | commenti (2)
martedì, 22 giugno 2004

Acquisti sballati

Ok, lo ammetto. Mi piacciono le scarpe. Lo so, è un segno di ottusit-immaturit-menefreghism-superficialità, me ne rendo conto. Con quei soldi potrei far vaccinare 18484833929 bambini africani, contribuire alla ricostruzione della Cambogia, potrei fare il radical-chic e aggregarmi al FAI (Fondo dell'Ambiente Italiano, mandano delle brochure patinatissime, la presidentessa è una vecchietta con l'aria arcigna e con 3 o 4 cognomi di fila). Ma a me continuano a piacere le scarpe, e continuo a comprarle. Fin qui niente di male, mi dico: ognuno ha le sue perversioni, e a me ne poteva capitare qualcuna di molto peggiore (ho appena scoperto che una signora di mia conoscenza fa collezione di scatole di fiammiferi. Ne ha a migliaia e sono TUTTE esposte nel salotto). Il problema è che le scarpe occupano spazio, e che io calzo il 45, ragione per la quale le mie scarpe occupano MOLTO spazio.
Qualche tempo fa ho preso una decisione che sembrava geniale: ho comprato una scarpiera. Come in tutte le decisioni che prendo e che invariabilmente mi sembrano geniali, anche qui c'era l'inghippo. Quando sono andato al centro commerciale non ho provato la scarpiera, non mi sembrava il caso, e anzi ho avuto l'ardire di sghignazzare in faccia ad una signora che, per niente intimorita dalla folla, si è tolta le scarpe e le ha infilate dentro il contenitore, "sa, così vedo se ci stanno, provi anche lei!". Fossi matto signora mia, io sono un ragazzo perbene, certe cose non le faccio mica in pubblico!.
Mal me ne incolse.
Una volta arrivato a casa ho montato la scarpiera (5 ore di tempo e tutti i santi del calendario chiamati in causa, e pensare che ho letto che c'è gente che compra i mobili dell'Ikea perchè si diverte a montarli... Vedete che la mia perversione per le scarpe non è poi così terribile) e ho provato a inserire le mie scarpine da Bella Addormentata.
"Caxxo, non ci stanno!". Dire che non ci stanno non è poi esatto, a dire il vero se le comprimo orribilmente riesco a far stare una scarpa nel posto in cui, sulla carta, ce ne dovrebbero stare 4 (penso che abbiamo provato la capienza con delle ballerine numero 33). Ok, no panic, torno al centro commerciale con una busta dall'aria sospetta. Mi avvicino al reparto scarpiere, apro la busta, tolgo una scarpa e comincio a provare le scarpiere una per una. Oltre ad essermi reso ridicolo a mezza città (un signore mi guardava come si guarderebbe un marziano che si gratta la testa con un piede... Io dico, prendimi pure per i fondelli, ma abbi il buon cuore di avere un po' di discrezione) ho fatto una scoperta sensazionale: le mie scarpe non entrano in nessuna scarpiera.
Ok, panic, continuerò a tenerle nelle scatole buttate nell'ingresso del bagno, ma la scarpiera dove la metto? Stavo pensando di riciclarla, sono stato invitato ad una festa, ma non credo che sarebbe un regalo di laurea gradito...




postato da: Lordpolo alle ore 18:02 | link | commenti (5)
domenica, 20 giugno 2004

Ore 18,54. Il mio pomeriggio di studio si è risolto nella ripetizione di ben 20 pagine di diritto penale. La triste realtà è che la mia capacità di concentrazione, che di norma non è un granchè, durante il week-end si avvicina pericolosamente allo 0 (assoluto naturalmente, ho già scritto che le mezze misure non abitano nella testolina del "proprietario" di questo blog).

Però mi consola una notizia letta sul sito della Repubblica:
"In media, il fumo di sigaretta accorcia la vita di 10 anni. Lo ha stabilito uno studio britannico, fatto nell'arco di 50 anni, dal professore di Oxford Richard Doll, che oggi ha 91 anni (e smise di fumare a 37). E' la più ampia ricerca mai effettuata sul tema: Doll ha seguito la vita di 34.439 medici dal 1951, anno in cui pubblicò la sua ricerca pionieristica che stabiliva per la prima volta il collegamento tra la sigaretta e il cancro. Secondo il professore, se si mette di fumare a 30 anni i rischi di morte prematura si riducono quasi a zero."

Ora, se il professorone ci ha visto giusto, ho 4 anni e una settimana di tempo per prendere una decisione intelligente. Contando che questo studio mi soddisfa, perchè mi consente di sfumazzare beato per un bel po', ho deciso che diserterò inserti medici e pagine della salute di qualsivoglia programma televisivo o testata giornalistica, fosse anche il Corriere dei piccoli. Oncologi allarmisti, statemi alla larga.


postato da: Lordpolo alle ore 18:58 | link | commenti (1)

Dal momento che sono intelligente, e che sono chiuso in casa a studiare tutto il giorno, cosa faccio subito dopo pranzo? Mica esco a fare un giro, a vedere se il mondo là fuori è ancora lo stesso, se ricordo ancora la faccia di qualche persona che conosco... No no, niente di tutto questo, sarebbe una cosa da persona raziocinante, ed io non lo sono. E vabbè, se non hai voglia di uscire fai almeno qualche telefonata, ricordi, l'hai studiato in prima liceo, l'uomo è un animale sociale, so-cia-le. Nada: tutti gli S.O.S. mandati dalla mia coscienza sono andati inascoltati. Ho rifuggito i pochi contatti umani che potevo salvare in extremis con una passeggiata post-prandiale e mi sono messo a leggere un libro. Se qualcuno ha delle pastiglie per far tornare socievoli me le mandi in contrassegno grazie.
postato da: Lordpolo alle ore 16:19 | link | commenti
sabato, 19 giugno 2004

Peggio per me...

E' sabato sera, c'è il sole, tutti i miei amici sono al mare e io devo studiare :-/
postato da: Lordpolo alle ore 17:10 | link | commenti (4)
giovedì, 17 giugno 2004

Cena

L'Augusta Genitrice è partita, ergo gli omini di casa devono organizzarsi la sopravvivenza per una settimana.
Primo round: stasera.
Dopo aver pensato ad un souffle di tartufo (troppo banale) e ad un fagiano in crosta (troppo invernale), padre e figlio decidono che in fin dei conti una sana e classica frittata fa al caso loro.
Il figlio tenta di aprire le uova, in fin dei conti ha visto Sabrina un sacco di volte, si ricorda il movimento del polso... Niente da fare, frammenti di guscio dappertutto.
Dopo un quarto d'ora riesce a togliere tutti gli schifosi pezzettini (forse).
Il padre prende le redini della situazione e butta l'immondo composto nella padella antiaderente, aggiunge il formaggio e il prosciutto cotto. Tutto sembra procedere per il meglio ma... "Lordpolo, dammi una forchetta che giro la frittata" "Ma no Augusto Genitore, la Augusta Genitrice ci ha vietato di usare l'acciaio sulle padelle antiaderenti perchè si graffia tutto, ecco la spatola di legno". Dopo un quarto d'ora di tentativi con quella maledetta spatola ci siamo decisi: dell'Augusta Genitrice ce ne freghiamo (d'altronde c'è pure il proverbio sul gatto che non c'è, perchè l'A.g. dovrebbe fare eccezione?) e pigliamo 2 forchette. Pensiamo che la colpa sia dello strumento inadatto, ma la triste verità è un'altra: TUTTI E DUE IGNORIAMO COME SI GIRA LA FRITTATA.
Risultato? abbiamo mangiato uova strapazzate (in malo modo) con fantasia di prosciutto lacerato e groviera bruciacchiata. Naturalmente questa notizia è strettamente confidenziale, l'A.G. non dovrà venire a saperlo.





postato da: Lordpolo alle ore 23:33 | link | commenti (5)